Le frazioni equivalenti e la frazione di un numero

Matematica · quinta primaria · 3 minuti di lettura

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Una frazione serve a indicare una o più parti uguali in cui è stato diviso un intero. Si scrive con due numeri separati da una linea: il numero sotto si chiama denominatore e dice in quante parti uguali è diviso l'intero, mentre il numero sopra si chiama numeratore e dice quante di quelle parti si prendono. Se una pizza è tagliata in otto fette uguali e ne mangiamo tre, abbiamo mangiato i tre ottavi della pizza, cioè 3/8.

Due frazioni sono equivalenti quando hanno scritture diverse, ma rappresentano la stessa quantità. Per esempio, se una cioccolata è divisa in due parti uguali e se ne prende una, si ha 1/2. Se la stessa cioccolata è divisa in quattro parti uguali e se ne prendono due, si ha 2/4. La quantità di cioccolata è identica, quindi 1/2 e 2/4 sono frazioni equivalenti. Anche 4/8 e 5/10 sono equivalenti a 1/2 e a 2/4. Una frazione ha infinite frazioni equivalenti.

Per trovare le frazioni equivalenti si usa la proprietà invariantiva. Essa afferma che, se si moltiplicano o si dividono il numeratore e il denominatore di una frazione per lo stesso numero, diverso da zero, il valore della frazione non cambia. Partendo da 2/3 e moltiplicando sopra e sotto per 4, si ottiene 8/12, che è equivalente a 2/3. Dividendo 12/18 sopra e sotto per 6, si ottiene 2/3. Questa operazione si chiama semplificazione e permette di scrivere una frazione con numeri più piccoli e più facili da usare.

Le frazioni si classificano in tre tipi. Una frazione propria ha il numeratore più piccolo del denominatore, come 3/5, e rappresenta una quantità minore dell'intero. Una frazione impropria ha il numeratore maggiore del denominatore, come 7/4, e rappresenta una quantità maggiore dell'intero: contiene un intero e ancora qualche parte. Una frazione apparente ha il numeratore multiplo del denominatore, come 8/4 oppure 6/3, e rappresenta uno o più interi esatti. Infatti 8/4 è uguale a 2 interi. Le frazioni apparenti sono anche improprie, ma si chiamano così perché sembrano frazioni e invece indicano numeri interi.

Spesso bisogna calcolare la frazione di un numero, cioè trovare quale parte di una quantità è indicata dalla frazione. Il procedimento ha due passaggi. Prima si divide il numero per il denominatore, per trovare il valore di una singola parte. Poi si moltiplica il risultato per il numeratore, per ottenere il valore di tutte le parti richieste. Vediamo un esempio: per calcolare i 3/5 di 20 si divide 20 per 5 e si ottiene 4, poi si moltiplica 4 per 3 e si ottiene 12. Quindi i 3/5 di 20 sono 12.

Questo calcolo è molto utile nella vita di tutti i giorni. Se una classe ha 24 alunni e i 3/4 di loro vanno in gita, si divide 24 per 4 e si ottiene 6, poi si moltiplica per 3 e si trova che vanno in gita 18 alunni. Lo stesso metodo serve per trovare una parte di una somma di denaro, di una distanza da percorrere o di una torta da dividere tra amici.

Questo ripasso è stato scritto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e riletto prima di essere pubblicato. Per la verifica vale sempre quello che c'è sul tuo libro e che ha spiegato l'insegnante.

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  1. Che cosa indica il denominatore di una frazione?

    facile
    Che cosa deve dire una buona risposta
    • indica in quante parti uguali è diviso l'intero
  2. Che cosa afferma la proprietà invariantiva?

    medio

    Un aiuto: Cerca il terzo paragrafo, quello che inizia con le parole «Per trovare le frazioni equivalenti».

    Che cosa deve dire una buona risposta
    • moltiplicare o dividere numeratore e denominatore
    • stesso numero diverso da zero
    • il valore non cambia
  3. Come si calcola la frazione di un numero?

    difficile

    Un aiuto: Rileggi la parte del materiale che descrive il procedimento in due passaggi, nel penultimo paragrafo.

    Che cosa deve dire una buona risposta
    • dividere il numero per il denominatore
    • moltiplicare il risultato per il numeratore
  4. Quanti alunni di una classe di 24 vanno in gita se vanno i 3/4 di loro?

    medio

    Un aiuto: Rileggi l'ultimo paragrafo, quello con l'esempio della gita scolastica.

    Che cosa deve dire una buona risposta
    • 18 alunni

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